martedì 14 novembre 2017

MIGHTY FM 9x07 - LINECHECK MUSIC MEETING and FESTIVAL, Milano



Dopo la trasferta al Club to Club e i comodi appuntamenti cittadini dell'Express Festival, MIGHTY FM si sposta a Milano per il LINECHECK Music Meeting and Festival. Giunto alla terza edizione, l'evento organizzato da Elita dal 21 al 26 novembre vedrà quasi 130 appuntamenti tra incontri, workshop, presentazioni, showcase, concerti e serate di clubbing. Linecheck si pone come centro nevralgico della prima Milano Music Week che, curata da Luca de Gennaro, mira a convogliare tutte le realtà che si occupano di musica in un'iniziativa di respiro nazionale con una prospettiva internazionale". E sicuramente più internazionale è lo 'scope' del Linecheck col suo obiettivo dichiarato di far conoscere nuove tendenze, nuovi protagonisti e nuovi progetti della musica internazionale ed italiana espresso dallo slogan (sì, noi siamo retrò) #shapeyourfuture. Il Music Meeting si concentrerà dal 22 al 24 ospitando a Casa Linecheck (presso l'Archiproducts di Via Tortona) e al BASE Milano (Via Bergognone) rispettivamente gli appuntamenti rivolti strettamente agli addetti ai lavori e le conferenze di argomento più ampio che possono coinvolgere anche il pubblico degli appassionati. A Mighty FM cercheremo di dare un'idea di questa notevole operazione dedicata all'industria musicale (autori, editori, promoter, locali, festival, musicisti e royalties), concentrandoci soprattutto sul Music Festival, sul programa parallelo Linecheck Plus e su Load-In, "acceleratore per band emergenti" ascoltando: Sevdaliza, L I M, Yombe, Little Dragon, HÅN, LNDFK, Slowtide, Cari Cari, Moses Sumney, Jacques, Perfume Genius, Technoir, Charo Galura, Wandl, Niagara, Telefon Tel Aviv, Ash Koosha, James Holden & The Animal Spirits, Nìdia, MC Bin Laden, Calibro 35, Thundercat, Paranoid London, IAMNOBODI, Freddie Gibbs & Klangstof. Puff pant!

giovedì 9 novembre 2017

MIGHTY FM 9x06 - EXPRESS FESTIVAL @ LOCOMOTIV CLUB, Bologna


Bologna culla della cultura alternativa antagonista avanguardista, città universitaria di radio libere e circoli, sede di storici locali per concerti. Attualmente, oltre allo storico Covo in attività dal 1980 e all'Estragon (ma anche il 'nostro' TPO :)), da 10 anni a questa parte c'è anche e soprattutto il Locomotiv Club. L'idea di prendere in gestione il teatrino del Dopo Lavoro Ferroviario per farci un rock club sembrava piuttosto rischiosa ma la tenacia dei 3 soci fondatori, la loro capacità di intercettare le nuove tendenze e di proporre musica di qualità è stata ricompensata. Una tendenza al rilancio costante che vede ogni anno un calendario più denso di quello precedente, con una ricerca costante e la capacità di ospitare nomi sempre più importanti. All'interno della normale programmazione stagionale, dal 2007 il Locomotiv Club seleziona una serie di live che vengono presentati sotto l'insegna dell'Express Festival: "una rassegna dall’alto profilo qualitativo e dal respiro internazionale dedicato alla musica indipendente che rispecchia nella sua composizione l’essenza del Locomotiv Club, ricalcandone l’attenzione per la qualità, la tempestività nel proporre artisti prima della loro ascesa e la trasversalità nelle proposte musicali." Patrocinato dalla regione Emilia-Romagna, quest'anno l'Express Festival comprende 10 concerti per celebrare il decennale del club. Dopo aver ospitato nelle passate edizioni tra gli altri Savages, Four Tet, Caribou, Anna Calvi, Wild Beasts, James Blake, Omar Souleyman,Tortoise e Psychic Tv, quest'anno, dopo le prime due date del 27 e 28 ottobre con Tycho e Coldcut (e quella purtroppo annullata di Carla Dal Forno), siamo in procinto di affrontare 10 (!) giorni intensissimi in cui potremo godere delle performance di: Lamb + HÅN, !!! (Chk Chk Chk) + Universal Sex Arena, Fujiya e Miyagi, Zola Jesus + Devon Welsh (ex Majical Cloudz), Arto Lindsay, Lali Puna + Manitoba e per finire Liars + Happy Meals. E ce li ascolteremo tutti! https://www.facebook.com/pg/express.locomotivclub/

giovedì 2 novembre 2017

MIGHTY FM 9x05 - CLUBtoCLUB Festival 2017 - SECONDA PARTE


MIGHTY FM è in procinto di proiettarsi ancora una volta a Torino per il Club to Club festival 2017! Nella prima parte abbiamo già parlato e soprattutto ascoltato quasi tutti gli artisti che parteciperanno alla 'Cheek to Cheek' edition che inizia mercoledì 1 novembre con il 'grand opening' alla Reggia di Venaria per poi proseguire negli spazi delle Officine Grandi Riparazioni (altra grande struttura industriale recuperata e riconvertita virtuosamente a scopi musicali-artistico-ricreativi), nei padiglioni del Lingotto Fiere per le serate del weekend, in Piazza Madama Cristina per lo street party domenicale. Parzialmente sovrapposto alla programmazione regolare del festival l'evento Kraftwerk 3D - The Catalogue vedrà dal 4 al 7 novembre la band tedesca eseguire interamente 8 album dalla loro discografia, da "Autobahn" a "Tour de France". Riprendiamo dunque l'ascolto dei protagonisti della giornata campale del sabato partendo da chi abbiamo dimenticato nella prima puntata ovvero: Not Waving, Jungle, Kàryyn, Liberato, Smerz, Mura Masa, Mana, Actress, Richie Hawtin, Jacques Greene, Helena Hauff, Lanark Artefax, Lorenzo Senni e ovviamente Kraftwerk.

giovedì 26 ottobre 2017

MIGHTY FM 9x04 - INDIE PRIDE, indipendenti contro l'omofobia 2017



E' già da qualche anno che a Bologna si festeggia anche un Pride autunnale, quello in cui musicisti e band della scena indipendente italiana salgono su un palco con un intento socio-politico chiaro: contrastare e condannare quell'atteggiamento odioso mascherato spesso da semplice e libera opinione che si chiama 'omofobia'. E un evento del genere non poteva che nascere a Bologna, città in cui tra gli anni '70 e '80 (in un contesto ormai molto diverso da quello attuale) musica alternativa e movimento LGBT hanno potuto fiorire ed esprimersi a partire dai fermenti studenteschi. Ed è nel 2012 che la passione e dedizione di un gruppo di ragazze toste vede la nascita di INDIE PRIDE - indipendenti contro l'omofobia che nell'imminente sesta edizione di SABATO 28 OTTOBRE vedrà sul palco del 'nostro' TPO gli España Circo Este, Blindur, Fast Animals and Slow Kids, Management del Dolore Post-Operatorio e - in rappresentanza della città ospite - Cristallo, il nuovo progetto di Francesca Pizzo e Angelo Gelo Casarrubia (Melampus). Perché se c'è sempre un buon motivo per andare a un concerto sabato ce ne sono un sacco di più!

venerdì 20 ottobre 2017

MIGHTY FM 9x03 - CLUBtoCLUB Festival 2017 - PRIMA PARTE



MIGHTY FM riprende il calendario annuale che ci dice che all'inizio di novembre a Torino c'è uno dei festival migliori d'Europa dedicati alla musica elettronica più d'avanguardia: il Club to Club Festival. Senza dimenticare i grandi nomi della club culture contemporanea, l'evento torinese che avrà inizio mercoledì 1 novembre spazia sempre di più verso tutto ciò che si agita alla periferia (urbana) del mainstream. Scene emergenti, talenti 'difficili', acts che sono più installazioni artistiche che esibizioni musicali dal vivo: la diciassettesima edizione di C2C - declinato quest'anno in Cheeck to Cheek, ballare guancia a guancia - conferma la tendenza manifestata in questi anni rilanciando con progetti ancora più ambiziosi come Kraftwerk 3D - The Catalogue 1 2 3 4 5 6 7 8 : dal dal 4 al 7 novembre la band 'madre' dell'elettronica eseguirà otto album divisi in quattro serate. Per questa prima parte Mighty FM parte idealmente dall'inaugurazione alla Reggia di Venaria Reale per coprire quasi tutto il programma del venerdì, prima serata di punta al Lingotto Fiere. Con Visible Cloaks, Powell, Kamasi Washington, Yves Tumor, Laurel Halo, Kelly Lee Owens, Jlin, Demdike Stare, Ninos du Brasil, Amnesia Scanner, The Black Madonna, Bonobo, Ben Frost, Arca & Nicolas Jaar.

giovedì 5 ottobre 2017

MIGHTY FM 9x02 - MOUNT KIMBIE "love what survives"


Per la sua seconda puntata MIGHTY FM sceglie un altro atteso ritorno, il terzo album di MOUNT KIMBIE dopo l’acclamata conferma di “Cold Spring Fault Less Youth” del 2013. “Love What Survives” è il titolo scelto da Kai Campos e Dominic Maker per un lavoro che esalta le collaborazioni con le amicizie che resistono al tempo (Archy Marshall-King Krule, Mica Levi-Micachu e James Blake), la curiosità nell’accogliere suoni che vengono dal passato (il ritmo motorik del krautrock), e soprattutto il rapporto tra i suoi principali creatori che sopravvive nonostante l’oceano di distanza che ora li separa. Il progetto Mount Kimbie, nato nel 2008 nel mare magnum tanto vasto quanto vago del post-dubstep, è uno dei più emblematici della scena (sud)londinese di quegli anni insieme a Burial, James Blake e altri artisti che partivano dallo ’smembramento’ di uno stile per creare paesaggi sonori a volte spiazzanti, tra sperimentazione, ambient music, downtempo e field recordings. Col passare del tempo il duo ha assunto sempre più lo spessore di una band: dal vivo con la presenza di Mark Pell e Andrea Balency (batteria e voce/tastiere) e in studio con il coinvolgimento degli artisti amici già citati, per un disco che certo ricade sotto la categoria di ‘elettronica’ ma dal suono estremamente analogico grazie all’estesa e ’sostanziosa’ presenza di percussioni, basso e sintetizzatori vintage. Un album pieno di ‘canzoni’ a cui i pezzi strumentali fanno da perfetto contrappunto, la cui sequenza risulta estremamente coerente ascolto dopo ascolto, come si trattasse di un’unica suite. Sicuramente un disco libero da ogni costrizione ed ansia per le possibili aspettative generate da un silenzio discografico piuttosto prolungato, e altrettanto sicuramente un viaggio gratificante per raggiungere il Monte Kimbie, quel “posto dentro ciascuno di noi dove gli autobus arrivano in orario”. Con Grauzone, Micachu & The Shapes, Julia Holter, Oumou Sangaré, King Krule, Actress, James Blake, Kaitlyn Aurelia Smith e Jay-Z. Foto Frank Lebon.

martedì 26 settembre 2017

MIGHTY FM 9x01 - ZOLA JESUS "okovi"


MIGHTY FM inaugura la sua nona stagione con un'artista ed un disco che ben si adattano alla stagione autunnale: ZOLA JESUS torna dopo 3 anni con "Okovi", quinto album che conferma l'unicità del suo talento e della sua voce. Lo-fi, noise, industrial, dark, goth su cui in quasi 10 anni di sostanziosa produzione Nika Roza Danilova (alias dell'alias) ha apposto un'impronta classica variamente accentuata. Cresciuta nei boschi del Wisconsin, Nika sviluppa una precoce passione per l'opera lirica ma anche una curiosità per lo stato di disagio in cui può metterti un certo tipo di musica: da qui la nascita del progetto Zola Jesus che negli anni del college ha preso la forma di singoli ed ep registrati in casa nella pause tra gli esami. Dischi che sono cresciuti in scopo ed ambizione, composizioni e testi in cui dubbio e vulnerabilità hanno lasciato il passo a una crescente sicurezza nel realizzare la propria visione musicale. Ispirata dal misticismo della natura e da una visione nichilista dell'umanità, Nika-Zola ha costruito un universo su cui esercitare totale controllo farcendo spesso e volentieri le sue canzoni di ritornelli così pop (vedi il tentato assalto al mainstream del precedente "Taiga") da trasformare lamenti funebri e canti di guerra in potenziali cori da stadio. "Okovi", che in gran parte delle lingue slave significa 'catene, ceppi', segna un ritorno a diversi livelli: alla sua vecchia etichetta e alla terra in cui Nika è cresciuta. Un periodo di depressione, lutti familiari, tentativi di suicidio di persone care hanno portato alla ricerca delle proprie radici, di un senso di appartenenza. Un lavoro catartico che affronta come non mai le questioni esistenziali più dure e la condizione umana nei suoi aspetti più bui; un disco dal suono puro e maestoso che esalta l'intensa emotività dei contenuti ma che, soprattutto negli episodi più ritmati, conforta e consola come dopo un necessario e salutare pianto. La Zola Predona è viva e lotta insieme a noi. Con This Mortal Coil, Former Ghosts, Chelsea Wolfe, M83, Olga Bell, Orbital, Nine Inch Nails, Jenny Hval e...Rihanna.